E’ stata riattivata la cabina di pubblica illuminazione “Zisa” che è rimasta spenta domenica e lunedì (5 e 6 maggio) a causa di un trasformatore di potenza guasto. Da ieri sera sono tornati in funzione tre dei quattro circuiti che alimentano circa 400 punti luce nella vasta zona compresa fra via degli Emiri, via Eugenio L’Emiro, piazza Ingastone, via Cardinale Tomasi e via Zisa. I lavori proseguono su un circuito che per adesso è attivo a punti luce alternati. 

L’incendio appiccato domenica sera in via degli Emiri, vicino alla cabina, per fortuna non ha in alcun modo danneggiato l’impianto e i relativi macchinari. E’ stato necessario disattivare la cabina, invece, per il guasto del trasformatore di potenza riscontrato domenica notte (5 maggio): gli operatori di AMG Energia già lunedì mattina (6 maggio) hanno iniziato i lavori di ripristino del macchinario. Ieri (7 maggio) si è concluso l’intervento di sostituzione del trasformatore e sono stati ripristinati i collegamenti al modulo di media tensione, oltre a tre circuiti di alimentazione degli impianti mentre sul quarto i lavori sono in corso. L’operazione è stata possibile grazie alla presenza in magazzino di un "trasformatore elevatore" di caratteristiche idonee, tenuto conto che sono ormai davvero poche le cabine così congegnate. “In considerazione dell’entità del guasto e della vasta zona interessata, i nostri operatori sono subito intervenuti - sottolinea l’Amministratore unico, Mario Butera – e avendo a disposizione il trasformatore, in tempo reale abbiamo programmato i lavori di ripristino in modo da ridurre i disagi ai residenti”.

Palermo 8 maggio 2019

E’ regolarmente in funzione l’impianto di illuminazione di via Fichidindia, nella zona di Brancaccio. Gli operatori di AMG Energia hanno completato giovedì 2 maggio il ripristino e la riattivazione della linea elettrica aerea che alimenta i punti luce della strada. Sabato 27 aprile, infatti, gli operatori della società hanno dovuto effettuare un intervento in emergenza nella strada dove la linea elettrica aerea che alimenta i punti luce, ancorata su pali, era caduta a terra a causa del forte vento. Il vento ha divelto e tirato giù due campate di cavo: per questa ragione e per ovvi motivi di sicurezza, a tutela della pubblica incolumità, gli operatori hanno dovuto disattivare l’intera linea che percorre tutta via Fichidindia sino a via San Ciro. Gli operatori di AMG Energia hanno subito eseguito un intervento tampone per la presenza del tratto di linea disattivato: l’impianto di illuminazione di via Fichidindia è rimasto spento nel tratto compreso fra via Alongi e via San Ciro. Giovedì 2 maggio gli operatori hanno completato l’intervento di riposizionamento e riattivazione della linea aerea, ripristinando la funzionalità di tutti i punti luce. Ieri sera (venerdì 3 maggio) gli operatori di AMG Energia hanno effettuato una nuova verifica sull’impianto che è regolarmente in funzione.

“Ringrazio i nostri operatori che hanno lavorato senza sosta in questo lungo periodo caratterizzato da festività - sottolinea l’Amministratore unico di AMG Energia Spa, Mario Butera – portando avanti interventi programmati e attività impreviste in emergenza”.

Tra le attività programmate, sono in corso, infatti, i lavori per il ripristino della cabina di pubblica illuminazione denominata “Pagliarelli” che alimenta, in particolare, l’impianto di illuminazione di via Altofonte: è stato collocato l’interruttore di media tensione, al posto di quello guasto ormai datato e non più ripristinabile per usura e pezzi di ricambio fuori produzione, e prosegue l’intervento di ripristino del trasformatore a bobina mobile. A regime verranno riaccesi oltre cento punti luce.

Palermo 4 maggio 2019

Tornano in funzione 40 punti luce in Foro Umberto I. Gli operatori di Amg Energia hanno completato oggi la riparazione di un guasto e riacceso più di 40 punti luce nel tratto compreso fra via Alloro e via Tiro a Segno. In programma alla fine della settimana un ulteriore intervento di riparazione su cabina “Acqua dei Corsari”, dopo il guasto ingente di due settimane fa che ha messo fuori uso tre trasformatori a bobina mobile. In questo momento rimangono disattivati 280 punti luce, con strade alimentate a punti luce alternati e strade del tutto al buio (via Messina Marine - da piazzetta Sperone a Ficarazzi - cortile Bandita, via Bandita, via Generale Bertett, vicolo Cavallaro, cortile Compagnone, Cortile Fiammingo, piazzetta Giunchi, vicolo Giunchi, via Ernesto Ascione, cortile Mannino, piazza Figurella, strada vicinale Carmine). “Abbiamo programmato un nuovo intervento – spiega l’Amministratore unico, Mario Butera -: sostituiremo un trasformatore in modo da ripristinare i circuiti per adesso non in funzione e garantire l’illuminazione a punti luce alternati in tutta la zona, così da ridurre i disagi per i residenti, in attesa della riparazione degli altri due trasformatori”.

Disattivati, invece, 40 punti luce nella zona compresa fra via Papireto, corso Alberto Amedeo e piazza Peranni. Gli operatori di Amg Energia hanno dovuto effettuare la disattivazione a tutela della pubblica incolumità: nel corso della riparazione di un guasto sull’impianto di illuminazione hanno constatato la vetustà dei cavi di alimentazione di media tensione. Gli impianti rimangono in funzione a punti luce alternati nelle vie Papireto, Gaetano Mosca, in corso Alberto Amedeo, in piazza Peranni e in piazza Papireto. Della disattivazione è stata data immediata comunicazione agli uffici comunali competenti, dal momento che per il ripristino della piena funzionalità dell’impianto dovrà essere eseguito un intervento di manutenzione straordinaria per la sostituzione dei cavi.

(foto da Google Street View)

La villa di piazza Indipendenza si veste di nuova luce. E’ stato completato ed è in funzione l’impianto di illuminazione realizzato da Amg Energia su progetto e finanziamento del Comune di Palermo, che staseraè stato inaugurato dal sindaco Leoluca Orlando. Presente anche l’amministratore unico di Amg Energia Spa, Mario Butera. Gli operatori di Amg Energia Spa hanno realizzato l’intervento e provveduto alla fornitura dei pali e dei corpi illuminanti, così come approvati dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali.

“La realizzazione di nuova illuminazione è un elemento di valorizzazione del patrimonio della nostra città - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando -. Con la realizzazione di quest’opera restituiamo a piazza Indipendenza e alla sua villa nuova luce e nuova visibilità, che significa anche piena vivibilità e sicurezza per uno spazio pubblico che può tornare pienamente fruibile, anche di sera, da parte dei cittadini”.   

Il nuovo impianto ha la stessa tipologia di quello preesistente, che era stato disattivato da Amg Energia per ragioni di sicurezza, perché ormai datato e con cavi che avevano perso le necessarie condizioni di isolamento per funzionare in sicurezza. Non potendo riutilizzare i vecchi pali, lanterne e componenti elettrici, ormai del tutto fuori produzione con pezzi di ricambio non più in commercio, l’Amministrazione comunale ha deciso di rifare l’impianto ex novo. Posati i nuovi cavi e realizzate le opere di scavo ed edili a cura di Amg Energia Spa, i primi quattro sostegni sono stati installati e accesi alla fine dell’anno scorso in corrispondenza dell’area dove si trova l’obelisco: si tratta di quattro pali in ghisa, del tipo “Palermo”, ciascuno completo di 4 lanterne con lampade da 100 watt agli ioduri metallici.

A partire dalla scorsa settimana, non appena è stata definita la consegna da parte dell’azienda produttrice dei pali per l’illuminazione dei viali, Amg Energia ha completato l’installazione di altri 19 sostegni nell’area verde: si tratta di paline che hanno un’altezza di circa 4 metri e montano lampade da 70 watt a luce calda. In corsa, infatti, è stato necessario apportare alcune modifiche alla tipologia dei sostegni inizialmente previsti perché non più disponibili.  

 “Risolti gli intoppi burocratici e quelli legati all’approvvigionamento di materiali, abbiamo lavorato bruciando le tappe: consegnati gli ultimi pali, abbiamo subito proceduto alla definizione dell’impianto – dice l’amministratore unico di Amg Energia Spa, Mario Butera -. La nostra società svolge appieno il ruolo di braccio operativo del Comune di Palermo per quanto riguarda l’illuminazione: dalla riparazione dei guasti alla realizzazione di nuovi impianti, all’illuminazione artistica dei monumenti, le competenze e professionalità dei nostri operatori sono al servizio della città”. 

Palermo 18 aprile 2019

Operatori di AMG Energia Spa al lavoro in emergenza sulla cabina di pubblica illuminazione “Acqua dei Corsari”. Un guasto di notevole entità ha mandato fuori uso alcuni macchinari fondamentali per il suo funzionamento, determinando lo spegnimento di circa 250 punti luce.

La cabina alimenta 4 circuiti di media tensione a cui sono collegati gli impianti di illuminazione della zona compresa fra via Messina Marine, via Bandita, via Galletti. Gli operatori di AMG Energia hanno riscontrato il guasto dei circuiti, di un interruttore bipolare VOR (a volume d’olio ridotto) e di 3 trasformatori a bobina mobile. L’intervento di riparazione in cabina e sui circuiti di media tensione, che è andato avanti per tutto il giorno, ha consentito di rimettere in funzione un circuito. In questo momento, quindi, gli impianti di via Messina Marine, dalla via XXVII Maggio sino alla statale 113 in direzione di Ficarazzi, delle vie Bandita, Corselli ai Corsari, Milazzo rimangono del tutto spenti, mentre in altre strade, come in via Galletti, rimangono in funzione in modo parziale, a punti luce alternati.

“Siamo di fronte ad un guasto davvero ingente, che ha compromesso la funzionalità di macchinari fondamentali per il regolare funzionamento della cabina - spiega l’amministratore unico di AMG Energia, Mario Butera -. I nostri operatori hanno lavorato senza sosta per cercare di risolvere il problema, ripristinando un circuito e una piccola parte di impianti. Verificheremo nei prossimi giorni se il guasto che abbiamo riscontrato ha compromesso in maniera grave e irreparabile la funzionalità di macchinari ormai datati e fuori produzione, tanto da richiedere interventi di natura straordinaria”. Palermo 12 aprile 2019

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