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Amg Energia gestisce gli impianti di pubblica illuminazione della città di Palermo. A tal fine esegue la manutenzione ordinaria e la manutenzione programmata e preventiva degli impianti di illuminazione stradale, degli impianti di illuminazione artistica (per piazze e monumenti), degli impianti elettrici a servizio degli edifici comunali, scolastici, giudiziari e sportivi e degli impianti semaforici.

Amg Energia esegue inoltre interventi di manutenzione straordinaria, su disposizione del Comune di Palermo, proprietario degli impianti di illuminazione pubblica, e con previsione di apposito budget

A supporto delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, Amg ha officine di carpenteria e ripristini che effettuano interventi per la lavorazione dei componenti elettrici, si occupano del ripristino di apparecchi di illuminazione, della riparazione dei componenti guasti e dell’assemblaggio di nuovi.
Tutto il personale tecnico ed operativo è formato sulle modalità da seguire nello svolgimento delle attività, in particolare per quanto riguarda la sicurezza, ed opera nel rispetto della normativa e della legislazione vigente.
Amg dispone di operatori elettrici abilitati all’esecuzione di lavori elettrici sotto tensione, di operatori abilitati all’uso di autogrù e di mezzi d’opera necessari a tutti gli interventi edili realizzati a corredo delle attività elettriche da porre in essere per la riparazione dei guasti.


La Società ha grande esperienza nella progettazione e nella costruzione di impianti e di sistemi di illuminazione, anche di tipo artistico. Può contare su tecnici e maestranze che hanno un bagaglio di grande professionalità. Amg Energia utilizza le tecnologie più innovative presenti sul mercato dell’illuminazione pubblica, per soddisfare la richiesta, sempre maggiore, di risultati in termini di comfort e di migliore qualità della vita. La Società lavora, inoltre, a strategie che migliorino il servizio offerto, con l’obiettivo soprattutto di ridurre i costi e i consumi energetici.
Amg Energia considera il servizio di illuminazione pubblica anche come occasione per offrire ai cittadini la propria esperienza e collaborazione per favorire la socialità e dare risalto ai momenti più significativi della memoria collettiva, restituendo alla città il proprio ruolo di luogo di convivenza e condivisione. 

palazzo aquile

 

politeama bluA tal fine collabora con l’Amministrazione comunale per l'allestimento di installazioni di impianti in occasione di eventi ai quali la comunità palermitana è particolarmente legata: in queste circostanze l'uso della luce diventa strumento di comunicazione capace di mettere in collegamento la contemporaneità della ricorrenza con l’evento attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico (illuminazione colorata del Teatro Politeama, di Palazzo delle Aquile e di altri edifici).

Fornisce inoltre la propria assistenza in occasione di manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunale (Festino di Santa Rosalia) o da terzi da questa autorizzati.
E’ cambiato, quindi, il modo di concepire il servizio: da semplice servizio pubblico obbligatorio a strumento di valorizzazione artistica, sociale, culturale del tessuto urbano.

Un po' di storia 

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La gestione del servizio per conto del Comune di Palermo è tornata ad Amg nel 1989, dopo settanta anni di gestione privata. Un ritorno, dunque: era stato proprio il servizio di illuminazione pubblica, all’inizio del secolo, a salutare la nascita e i primi impegni operativi della neonata municipalizzata.
I fanali a gas apparvero, per la prima volta, a Palermo nel 1845: la notte del 2 luglio il Foro Borbonico, l’attuale Foro Italico, venne illuminato dall’accensione di quarantaquattro lampade a gas. Dopo questo esperimento, i palermitani dovettero attendere l’unificazione d’Italia perché, nel 1861, fosse inaugurato in città il servizio di illuminazione pubblica a gas. I fanali erano alimentati dal cosiddetto "gas illuminante" che aveva preso il posto dell’olio utilizzato per dar luce alle strade sino al 1859. A gestire il servizio era l’impresa Favier che si occupava anche dell’illuminazione elettrica, presente solo in alcune zone della città, e che aveva nell’area di via Tiro a Segno un’officina per la produzione del gas utilizzato soprattutto per l’illuminazione privata e, in qualche caso, anche per la cottura dei cibi.
Nel 1898 l’impresa Favier cedette i suoi impianti alla Società italiana per il Gas, che continuò la gestione dei servizi fino alla nascita di Amg, nel 1906. La municipalizzata si occupò di illuminazione pubblica, parallelamente alla produzione e alla distribuzione di gas, sino agli anni Trenta. Poi, la gestione dell’illuminazione venne affidata a privati.
Il testimone torna ad essere raccolto da Amg solo settanta anni dopo.

Note: Dalla lanterna al lampione. Storia della pubblica illuminazione a Palermo” di Rosario La Duca e Ignazio Romano  - Casa editrice Giada

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